Il tocco distintivo del proprio look sposa, può essere proprio il cappello. Questo accessorio è infatti riapparso nelle collezioni 2020, per catturare l’attenzione di tutti gli invitati.

Dona carattere e personalità alle brides: s’indossa al posto del velo lungo oppure abbinato a una veletta a rete ton sur ton.

Essendo un accessorio molto importante, bisogna seguire alcune regole importanti (anche scritte nel Galateo) per evitare errori di stile.

Cappello a falda larga

È il modello ideale se si opta per un abito da sposa in stile anni 50: corpino stretto in vita e gonna a ruota, abbastanza voluminosa senza mai arrivare all’effetto “principessa”. Per esaltare il bridal look, suggeriamo un’ampia scollatura, o a cuore o con le spalle scoperte: in questo caso potete osare con una collana a girocollo, anche di perle. Il cappello a falda larga è perfetto se il matrimonio si celebra di giorno, in una calda mattina d’estate.

Cappello con veletta

Non è eccessivo ed è perfetto per chi vuole mantenere un’aurea di mistero. Può essere arricchito con fermagli preziosi, cristalli, punti luce e camelie. Lo consigliamo se scegliete un abito vintage o stile retrò.

La cuffietta

Delizioso accessorio non troppo invasivo, che si ferma in testa con un pettinino. È piuttosto morbido, quindi ideale se state cercando un elemento decorativo non troppo invasivo ma ricercato. Spesso viene realizzato in tessuto pregiato, come devoré o pizzo, e può anche essere dotato di velo.

Cappello di paglia

Non è adatto a tutte le spose:  è una tipologia di cappello legata al tempo libero, quindi non adatto a una cerimonia. Ma esiste sempre un’eccezione: si può sfoggiare se il matrimonio si celebra in riva al mare o in campagna, con uno stile bohèmien.

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